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Intorno al parto si raccoglie tutta una serie di timori profondamente radicati nella cultura popolare e richiamati dai ricordi di conoscenti, amiche e parenti che spesso esagerano retrospettivamente le loro esperienze.
L'incertezza della data del parto è un fattore che spesso porta inquietudine. Malgrado i calcoli basati sull'ultima mestruazione, non è possibile fissare una data assolutamente precisa per il parto: è normale convenzione far iniziare la gravidanza dal primo giorno dell'ultima mestruazione, anche se il concepimento avviene , in genere , due settimane dopo. Benché non sia esatta, questa convenzione è utile perché il periodo fecondo della donna non è facilmente determinabile ed in ogni caso la donna conosce raramente la data del coito fecondante, mentre solitamente ricorda quella dell'ultima mestruazione. La nascita avverrà generalmente dopo 40 settimane e cioè 280 giorni o 10 mesi lunari dal primo giorno dell'ultima mestruazione.
La paura del parto è un fenomeno abbastanza comune durante l'ultimo mese di gravidanza; quest'ansia è particolarmente accentuata nelle donne che partoriscono per la prima volta anche se è facilmente riscontrabile nelle donne che hanno già avuto figli in quanto ogni parto ed ogni nascita sono diversi e pertanto è naturale che evochino timori ed angosce relative alla salute propria e del bambino.
Se una donna ha subito delle complicazioni al momento del primo parto, è assolutamente naturale che viva con angoscia i parti successivi! Il concetto di "trauma" va infatti sempre considerato in relazione alla soggettività di chi lo vive e comunque, il parto è per la donna un'esperienza devastante e totalizzante anche nel caso in cui non sopravvengano particolari complicazioni, e può essere quindi considerato, a pieno titolo, un evento capace di determinare un trauma e di conseguenza capace di generare ansia e stress.
Sicuramente, il frequentare un ambiente con altre donne che stanno vivendo la medesima condizione ed esperienza può aiutare la futura mamma, offrendole strumenti ed opportunità per fronteggiare in maniera psicologimente serena il suo stato e a guardare al parto senza paura. Infatti, malgrado il parto sia del tutto fisiologico e sopportabile, è spesso visto, specialmente dalle primipare, come un evento molto doloroso e pericoloso.
Non bisogna dimenticare che il parto è anche un'esperienza unica ed esaltante, qualora ci si riesca a liberare dagli eccessivi timori. A questo scopo sono molto utili i corsi pre-parto tenuti presso i reparti ostetrici , in cui vengono chiariti tutti i dubbi delle future madri e vengono insegnate le tecniche di respirazione e di rilassamento che si riveleranno uno strumento indispensabile per affrontare in maniera consapevole e serena il travaglio di parto.
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